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Comune di Cella Monte

Comune di Cella Monte
Cosa Vedere

Ecomuseo della Pietra da Cantoni

In piazza Vallino, al centro del paese, Il Palazzo Volta ospita la sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, dove è ubicato l’infernot pubblico di Cella Monte. L’Ecomuseo è visitabile ogni domenica o su prenotazione (tel. 0142/488161). La Pietra da Cantoni è un materiale arenario utilizzato in passato per le costruzioni.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.ecomuseopietracantoni.it

 

Infernot

Nel territorio di Cella Monte sono presenti alcuni tra i più elaborati e raffinati Infernot . Si tratta di celle scavate nella Pietra da Cantoni, generalmente accanto o sotto alle cantine, per la conservazione delle bottiglie contenenti i vini più pregiati, quelle che si imbottigliavano in occasione di nascite, matrimoni, ecc… I cavatori che durante l’inverno scavavano nella pietra arenaria, asportando il materiale in superficie, avevano in mente progetti precisi, e realizzavano questi ambienti a seconda del proprio gusto: a pianta circolare o quadrata, con tavolo centrale, con ripiani, nicchie semplici o a gradoni. Al loro interno la temperatura e l’umidità sono costanti, non ci sono rumori, né luce, né spifferi di aria: condizioni ottimali per la conservazione delle bottiglie di vino.

Cella Monte si trova nella core-zone del “Monferrato degli Infernot”, sesta componente del sito UNESCO “Langhe, Roero e Monferrato”, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall'UNESCO nel 2014.

  

Mostra permanente di arte moderna sulle alle pietre antiche con le opere del pittore Gianni Colonna

Un percorso a piedi di circa due ore (andata e ritorno) tra Cella Monte e la sua Frazione Coppi in cui è possibile ammirare il panorama del paesaggio vitivinicolo, le costruzioni realizzate con l’antica pietra da cantone e le opere del pittore Gianni Colonna esposte in modo permanente sulle case e sulle chiesette. Gianni Colonna, pittore di origini torinesi e allievo di Felice Casorati, ha scelto il nostro paese per vivere e per esprimere la sua creatività, lasciandosi spesso ispirare dalla dolcezza delle colline cellesi.

Undici opere con didascalia, come in un museo all’aperto, per le quali sono a disposizione le mappe presso il comune.  Si consiglia di parcheggiare l’auto presso la Regione Sardegna e di proseguire verso il centro del paese.  (si vedano le pagine dedicate alla passeggiata artistica nel menu Turismo e Cultura)


 Chiese

La chiesa parrocchiale di Cella Monte, in piazza Vallino è dedicata ai Santi Quirico e Giulitta, martirizzati nel IV secolo. La loro festa liturgica si celebra il 16 giugno. L’edificio è stato costruito entro il primo decennio del Seicento e consacrato del 1633.

Nell’area verde attrezzata è possibile ammirare la chiesetta romanica di San Quirico, protettore dei bambini. Ancora oggi, nella prima domenica di luglio, i fedeli portano i bambini per la tradizionale benedizione.

S. Antonio Abate, nella piazza Vallino, al centro del paese, è stata restaurata negli anni settanta del secolo scorso ed è stata destinata ad Auditorium e a sede di iniziative culturali.

Altre chiesette sono: San Rocco, all’imbocco della Regione Bocca; Madonna di Loreto, visibile dalla Via Circonvallazione; San Bernardino, in Viale Cei, verso la Regione Monti; Madonna della Pace alla “Perona”.

Frazione Coppi

Nella frazione Coppi esisteva una chiesa di San Pietro in Vincoli, patrocinata dalla famiglia Coppo, tra lo scorcio del secolo XVII e la fine del successivo La ricostruzione nella prima metà del secolo scorso porta la dedicazione a San Giuseppe. La chiesa, costruita su disegno dell’architetto De Bernardi con contributi congiunti di privati e dello Stato. Il 19 marzo 2017 il pittore Gianni Colonna ha donato un suo quadro raffigurante San Giuseppe, esposto in modo permanente sulla parete laterale della chiesa.

Nella contrada Belvedere la chiesa di S. Anna a partire dal secolo XVIII fu patrocinata da famiglie locali. Attualmente di proprietà del Comune, è situata in uno dei punti panoramici più belli della zona. Da qui lo sguardo può spaziare in tutta la core-zone del patrimonio Unesco e sul colle di Crea. Anche sulla chiesetta di Sant’Anna si può ammirare uno dei quadri del pittore Gianni Colonna raffigurante una Pietà. 

 

Cella Monte è Comune Fiorito.

Il Comune partecipa da diversi anni al concorso nazionale Comuni Fioriti, organizzato da Asproflor. Nell’ultima edizione  (2017) ha ottenuto il massimo riconoscimenti di quattro fiori e il Premio per la Partecipazione dei Cittadini. Cella Monte ha anche rappresentato l’Italia, nella categoria dei piccoli comuni, alla sua prima partecipazione al concorso internazionale Entente Florale, ottenendo la medaglia d’argento e una menzione speciale. E’ possibile ammirare le fioriture, nel capoluogo e nella frazione Coppi, nei caratteristici cortili e in angoli deliziosi. 

Dedica ai fiori il suo evento primaverile: "Le Colline sono in Fiore" che ha come momento saliente l'originale concorso  denominato "Angolo Fiorito", sfida tra residenti con allestimenti floreali ispirati a un tema comune ed esposti nella via centrale del paese. Nel 2018  ha raggiunto la sua quattordicesima edizione.