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Comune di Cella Monte

Comune di Cella Monte
Mappa del Percorso/Mostra permanente di Arte Moderna sulle Pietre Antiche

PERCORSO/MOSTRA PERMANENTE DI ARTE MODERNA SULLE PIETRE ANTICHE

Passeggiata tra Cella Monte e Coppi con le opere del pittore GIANNI COLONNA

Un museo  permanente di arte moderna a cielo aperto, in cui le opere di Gianni Colonna trovano collocazione sulle antiche pietre utilizzate per le costruzioni. Un itinerario tra le meraviglie paeaggistiche di Cella Monte e della sua frazione, Coppi, in cui molte case e chiesette sono state costruite con la pietra da cantoni, arenaria formatasi con sedimenti depositati in milioni di anni. Qui, l’artista torinese ha scelto di vivere ed esprimere la sua creatività, lasciandosi spesso ispirare dalle dolci colline.  

Accanto ad ogni opera è esposta una targa con una didascalia.

Partenza da Cella Monte: passeggiata dalla durata di circa 2 ore (andata e ritorno)

Si consiglia di iniziare il percorso della Regione Sardegna, dove c’è un comodo parcheggio. Dirigendosi a piedi verso il centro del paese, sulla sinistra c’è un’area verde ove spicca la chiesetta romanica di San Quirico. Sul lato destro della costruzione, un’ampia vetrata lascia intravedere l’interno dove è esposta la “Madonna con Bambino e mela(1) il cui soggetto evoca un'opera di Antonello da Messina (Madonna Benson). Proseguendo verso il centro si incontra la Piazza Vallino, con la Chiesa Parrocchiale, l’Auditorium S. Antonio, Palazzo Volta, sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni e il Palazzo Municipale. Qui, sulla facciata, è possibile ammirare l’opera “Colori sulla Pietra da Cantoni” (2), in cui la continua alternanza dei colori delle vigne accompagna verso una visione silente della natura.

Riprendendo la strada in discesa, alla piazza dove è collocato un portichetto, si prenda Via Diaz, a destra e poi di nuovo a destra in Via Matilde Francia. Al fondo si svolti a sinistra verso Via Marconi fino al termine e poi a destra, verso la strada di campagna detta  “Giarinna” che scende verso la vallata.  Si arriva sulla strada asfaltata e si prosegua fino alla Cascina Varocara  e  poi oltre l’incrocio con la strada provinciale. Deviando a destra, si proceda verso la Cascina Valtegna (circa 500 m a/r) dove è collocato un “tondo” che rappresenta una “Donna alla finestra (3).

Tornando alla salita che porta a Frazione Coppi si giunge a un crocevia. Sulla destra si trova una cappellina votiva e sul muraglione di fronte è posto un “Cartello indicatore (4) il quale segnala la strada che porta al “Belvedere”. Si svolti a destra, subito dopo la cappellina, e si percorra la salita al Belvedere (lungo la quale si incontra l’albero raffigurato dal pittore). Durante il percorso si possono osservare mirabili panorami. Tutto intorno si estende il paesaggio della sesta componente del sito riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2014, Langhe, Roero, Monferrato. Cella Monte è uno dei nove comuni facenti parte della “Core-zone” del Monferrato degli Infernot.

Una lieve discesa accompagna alla chiesetta campestre di Sant’Anna. Sul timpano  si può ammirare una “Pietà (5) i cui colori risaltano sulla pietra da cantoni.

Si torni indietro fino al crocevia della cappellina e si svolti a destra. Poco dopo , tra la vegetazione, sulla facciata di una grande casa, un’altra opera: la “Fuga in Egitto della Sacra Famiglia” (6), tema ricorrente in molte delle opere di Gianni Colonna.   

Tornando nuovamente indietro, al crocevia, si svolti a destra nella lunga via di Coppi. Proprio sull’angolo è installata un’altra opera raffigurante un “Panorama monferrino (7),  che corrisponde alla vista che si gode dalla finestra dello studio dell’artista.

Proseguendo sulla via di Coppi, nel punto più stretto, sulla destra appare un’altra opera: la visione di un “Giardino (8) in atmosfera notturna.

Sul lato esterno della Chiesa dedicata a “San Giuseppe (9) è collocata un’opera espressamente realizzata per celebrare il patrono della frazione. La Sacra Famiglia è rappresentata in un momento di riposo, dopo la fuga in Egitto. 

Proseguendo verso la piazza si noti  sulla destra, “L’uomo e l’albero” (10),  in cui il soggetto, pare trovare sollievo sotto un albero, dopo le fatiche della giornata.

Il percorso della mostra si conclude con la parte finale di Via dei Coppi. Qui, si potrà ammirare l’opera “Le vigne e l’angelo” (11)  in cui il soggetto femminile è una citazione dell’opera di Caravaggio “Riposo durante la fuga in Egitto”.

E’ possibile intraprendere a ritroso il percorso dalla Frazione Coppi fino a Cella Monte, dal numero 11 al n. 1. Oppure fare un percorso “breve” solo a frazione Coppi (4/11), per una durata circa venti minuti. Oltre al parcheggio della Regione Sardegna a Cella Monte è possibile parcheggiare nella piazzetta a Frazione Coppi, vicino al fabbricato rosso, sede della Pro Loco (n. civico 33)