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Comune di Cella Monte

Comune di Cella Monte
Le opere di Gianni Colonna sulle case e sulle chiesette

Colori sulla pietra da cantoni 

Ti colpisce una luce intensa che illumina oltre la luce al di là dell’orizzonte. Le linee sinuose delle dolci colline sono parole non scritte che sussurrano al mondo il bene della pace e del silenzio.

C’è in questa pittura una definizione molto rigorosa del disegno che si stempera nella dolcezza misteriosa del colore. Una visione tagliata da un sentiero che pare non avere fine.

Il terso chiarore può apparire freddo ma la continua alternanza dei colori delle vigne accompagna verso una visione silente della natura.

Il tutti raggiunge il risultato voluto, quello di unire l’amatissimo passato con la modernità del contemporaneo, come è giusto che sia, con una visione che può fare immaginare un futuro che ti porta lentamente verso l’eternità.                                                                              

                                                                      Gianni Colonna

 

  

1 Madonna con Bambino e mela  - Chiesetta di San Quirico

                                                                                                                  

Nell’area verde attrezzata è possibile ammirare la chiesetta romanica di San Quirico, patrono del paese insieme a Santa Giulitta. Qui, le famiglie portavano i loro figli per invocare protezione e guarigioni al Santo, protettore dei bambini. Ancora oggi, durante i festeggiamenti, (San Quirico si festeggia il 16 giugno), si impartisce la tradizionale benedizione ai bambini del paese.    

2 Colori sulla Pietra da Cantoni - Palazzo del Municipio

    

L'edificio fu ceduto al Comune nel 1865 per ospitare le scuole, l'alloggio per gli insegnanti e il medico. Una decina di anni più tardi la casa comunale fu disponibile anche per accogliere gli uffici. Sulla facciata è stato inserito un cantone con delicati "ricami" scolpiti nella pietra da cantoni. Inoltre si possono scorgere curiosi graffiti come quello che testimonia una nevicata memorabile.

3 Donna alla finestra - Casa privata 

 

Cascina Valtegna è stata edificata alla fine del diciannovesimo secolo, interamente in Pietra da Cantoni e mattoni, nel rispetto delle usanze della zona e del tempo. La casa è stata acquistata dalla famiglia degli attuali proprietari alla fine della Prima Guerra Mondiale. 

 4 Cartello indicatore - Incrocio tra Via dei Coppi, Via Belvedere, Reg. Sergenti

                                                         

Al crocevia tra la Via dei Coppi e la strada che porta al Belvedere, c'è un cartello indicatore in cui l'artista si è ispirato ad un albero che cresce sulla strada che sale alla chiesetta di S. Anna. La Frazione Coppi è stata indicata nei vecchi documenti come "Borgata", "Cantone", "Case" e "Cascine Coppi". Ancora oggi, nel dialetto locale, si usa l'espressione , "cui dal Casin-ni" per indicare gli abitanti della frazione.

5 Pietà - S. Anna in Belvedere                                              

   

Nella contrada Belvedere la chiesa di S. Anna a partire dal secolo XVIII fu patrocinata da famiglie locali. Attualmente di proprietà del Comune, è situata in uno dei punti panoramici più belli della zona. Da qui lo sguardo può spaziare in tutta la core-zone del patrimonio Unesco e sul colle di Crea.  

6 Fuga in Egitto della Sacra Famiglia - Casa privata a Coppi

    

La casa che ospita questo dipinto si affaccia sulla Regione Sergenti che porta in direzione delle Cascine Magrina e Guasta. 

7 Panorama Monferrino - Casa privata a Coppi

   

Il Panorama è collocato sulla parete dell'edificio che è stato in passato il "Circolo", luogo di aggregazione per gli abitanti della frazione. Si dice che il soggetto sia il panorama di cui si gode dalla finestra dell'autore.

8 Giardino - Casa privata a Coppi

 

9 San Giuseppe - Chiesa di San Giuseppe a Coppi

     

A Frazione Coppi esisteva una chiesa di San Pietro in Vincoli, tra lo scorcio del secolo XVII e la fine del successivo. La ricostruzione nella prima metà del secolo scorso porta la dedicazione a San Giuseppe. La chiesa è stata costruita su disegno dell’architetto De Bernardi con contributi congiunti di privati e dello Stato. Fu inaugurata nel 1933 dal Vescovo Albino Pella.  

10 L'uomo e l'albero - Casa privata a Coppi

     

La casa fu costruita interamente in pietra da cantoni "locale" nel 1905 da una ditta rosignanese di "Premiati costruttori di botti in cemento, rivestite con piastrelle di vetro".  I proprietari, due fratelli viticoltori di Cascine Coppi, pagarono la casa, e l'annessa cantina, 5.300 lire. Qui i discendenti produssero vino fino agli anni '90 del secolo scorso. Vari lavori di ristrutturazione dell'immobile hanno aggiunto pertinenze costruite con materiali diversi. La pietra da cantoni è stata riportata allo stato originario, asportando l'intonaco che la ricopriva, nel 2010. 

11 Le vigne e l'angelo - Casa privata  a Coppi

   

L'edificio fu costruito nel 1910 e comprendeva la stalla al piano terra e un fienile al primo piano. Esso aveva un muro in mattoni e ampi archi per arieggiare il maggengo stoccato per alimentare i bovini. Ora ospita un bed and breakfast.  

Alcune delle immagini delle opere sono state gentilmente fornite dall'autore. Quelle degli edifici sono state scattate da Viviana Imarisio (ad eccezione del n. 3)